SmartGov
Grazie al programma PA digitale 2026, finanziato attraverso il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR), la transizione digitale degli enti pubblici ha conosciuto un'accelerazione significativa. L'aggiornamento 2025 del Piano Triennale 2024-2026 costituisce ora la guida operativa per la digitalizzazione degli enti locali, delineando le linee di intervento in questo ambito.
Il Piano si articola in tre aree di intervento principali:
- Processi: riorganizzare le procedure interne e adottare nuovi modelli organizzativi.
- Applicazioni: migliorare gli strumenti digitali per una gestione più efficiente dei servizi e dei dati.
- Tecnologie: ottimizzare l'infrastruttura, con focus sul passaggio al cloud e sulla sicurezza informatica.
All’interno del Piano Triennale sono esplicitati anche i principi guida vincolanti, fra cui:
- Digitale e mobile come prima opzione: i servizi pubblici devono essere erogati in formato digitale e fruibili su dispositivi mobili.
- Cloud come prima opzione: le pubbliche amministrazioni adottano il paradigma cloud e utilizzano infrastrutture digitali e servizi cloud qualificati.
- Interoperabilità by design e by default: i servizi devono essere progettati per funzionare in modo integrato e condiviso.
- Accesso esclusivo tramite identità digitale: devono essere adottati sistemi di identità digitale previsti dalla normativa.
- Servizi inclusivi e centrati sull'utente: i servizi devono essere accessibili e rispondere alle esigenze di tutti, inclusi i diversi territori.
- Sicurezza e protezione dei dati: I servizi devono essere sicuri e garantire la protezione dei dati personali.
- Principio once only: le pubbliche amministrazioni devono evitare di richiedere informazioni già fornite dai cittadini e dalle imprese.
Oggetto del servizio
Nell'ambito del contesto delineato e nel rispetto delle linee guida sopracitate, si propone un servizio di supporto che favorisca il raggiungimento degli obiettivi previsti dal Piano Triennale dell’Informatica. Nello specifico il servizio comprende le attività di:
1. Inquadramento dell’Ente
- Sessioni di formazione, articolate secondo un calendario condiviso, per fornire al personale dell’Ente gli strumenti conoscitivi necessari sugli adempimenti normativi e sulle opportunità offerte dalla digitalizzazione.
- Raccolta dei fabbisogni tramite una serie di indagini on-line, finalizzate ad analizzare la situazione specifica del Comune, mappando le criticità esistenti, le risorse disponibili e le priorità di intervento, e a raccogliere i fabbisogni in ambito tecnologico e innovativo. Le indagini riguarderanno:
- gli ambiti regolati dalla normativa di settore (CAD, decreto semplificazioni, …);
- le tre macroaree previste dal Piano Triennale per l’Informatica nella PA (processi, applicazioni, tecnologie);
- le opportunità derivanti dall’adozione di piattaforme/iniziative pubbliche o a riuso;
- le opportunità di innovazione derivanti dalle nuove tendenze tecnologiche (tecnologie SMART, AI, …).
2. Supporto operativo diretto
Sulla base degli input provenienti dall’analisi svolta, sono previsti interventi mirati sui fabbisogni del singolo ente coerenti con quanto esplicitato nel Piano Triennale. Alcuni esempi concreti includono:
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- verifica dell’effettiva individuazione del Responsabile alla Transizione Digitale e della costituzione dell’Ufficio per la Transizione al Digitale;
- assistenza nella stesura degli obiettivi di accessibilità (da trasmettere entro il 31 marzo) e della dichiarazione di accessibilità (entro il 23 settembre);
- valutazione dell’accessibilità del sito;
- verifica individuazione del Responsabile della gestione documentale;
- supporto nella mappatura dei servizi e delle modalità di autenticazione attualmente in uso, con l’obiettivo di dismettere le modalità di autenticazione diverse da SPID e CIE;
- messa a disposizione di linee guida e indicazioni per la redazione di un piano annuale degli acquisti ICT in coerenza con modalità e tempi del Piano triennale per l’informatica nella PA https://www.agid.gov.it/it/agenzia/piano-triennale;
- supporto nella mappatura degli asset non ancora migrati in cloud (applicativi, file, database, ecc.) e nell’elaborazione di un piano per la migrazione valutando la destinazione ottimale (cloud pubblico qualificato o PSN).
Referente del servizio
Dott. Marco Albertini
Per informazioni sul servizio erogato, rimane reperibile il Responsabile Operativo e Sviluppo Nuovi Servizi Dott. Marco Albertini ai seguenti recapiti:
Email: coordinatore-cst@provincia.lecco.it
Telefono: 388 833 5326
Personale addetto
Per i contatti telefonici e d’ufficio:
Dal lunedì al venerdì: 8 – 13 / 13.30 – 16.30;
Telefono: 0341 295295
E-mail: centrosistema@provincia.lecco.it
