L’automazione dei processi della PA locale: per erogare servizi trasparenti e più “giusti”

03/07/23

I sistemi di automazione dei processi della PA locale rappresentano una delle strade per rendere la pubblica amministrazione italiana più efficiente.
Nelle pubbliche amministrazioni locali è cresciuta molto l’attenzione al livello di erogazione dei servizi, anche grazie alla spinta della pandemia che ha obbligato tutte le PA ad essere più rapide ed efficienti riducendo i contatti con gli sportelli fisici.

Introdurre sistemi di automazione dei processi pubblici, compresa la PA locale, riduce innanzitutto il personale amministrativo impegnato nei controlli formali degli atti. Ma non solo. Infatti produce anche importanti vantaggi per l’ente, risparmiando in termini di tempi di adozione delle soluzioni, un parametro fondamentale viste le scadenze previste dalla Missione 1 del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza per la digitalizzazione e innovazione della macchina pubblica. Garantisce, infatti, un’implementazione progressiva dei diversi processi, con tempi di messa a terra più rapidi rispetto al classico sviluppo in cui si automatizzi attraverso la realizzazione di applicazioni verticali.

Oltre al risparmio di tempi (e di costi), l’automatizzazione dei processi della PA, anche locale, significa erogare servizi in modo più efficiente e più “giusto”. Così permette di perseguire obiettivi di trasparenza altrimenti non percepibili. Più in generale, fornire servizi pubblici digitali automatizzati per le amministrazioni locali è un metodo per erogare servizi efficienti e costruire una relazione di fiducia con i cittadini.

Per automatizzare i processi di un ente si devono definire con chiarezza quali processi, con quali regole/regolamenti e utilizzando quali tecnologie informatiche tra le diverse piattaforme abilitanti disponibili. La chiave di successo è prendere in esame tutte le dimensioni insieme: i processi, le regole e gli strumenti. Non si tratta solo di adottare una soluzione informatica, ma co-creare e co-progettare le nuove modalità di lavoro, in modo coerente tra esigenze IT e dell’organizzazione.

È fondamentale ragionare in modo incrementale e sostenibile, sulla base dei feedback, i risultati forniti agli utenti: man mano che si digitalizzano i servizi in moto automatizzato, si forniranno servizi via via più efficienti ai cittadini e allora l’innovazione diventa un volano inarrestabile. Per fare tutto questo, è fondamentale monitorare costantemente i risultati raggiunti e richiedere il coinvolgimento dei cittadini, promuovendo l’uso dei servizi digitali.

 

Fonte: https://www.agendadigitale.eu/cittadinanza-digitale/lautomazione-dei-processi-della-pa-locale-per-erogare-servizi-trasparenti-e-piu-giusti/

Fonte news
img

AllegatiWidget

Condividi

RelatedNewsWidget

Aggregatore Risorse

Altre notizie

10 set 2026

La PA innova, ma il cittadino se ne accorge?

Le rilevazioni settimanali sui disservizi raccolti dall’associazione di consumatori ADUC mostrano che, da fine luglio, quasi tre segnalazioni di disservizi su dieci riguardano la Pubblica Amministrazione, con percentuali tra il 22% e il 29% superando settori come telecomunicazioni, energia, sanità e viaggi.

Leggi di più
27 ago 2026

PNRR: aggiornamento del sistema Regis entro il 31 agosto

L’ANCI richiama l’attenzione dei Comuni sull’importanza di adempiere all’aggiornamento del sistema Regis in vista della scadenza finale del 31 agosto 2026, prevista dalle norme nazionali sul PNRR.

Leggi di più
15 lug 2026

Bando PNRR 2.2.3 – Adeguamento delle piattaforme SUE

È stato pubblicato l’avviso PNRR 2.2.3 – Adeguamento delle piattaforme SUE, destinato ai Comuni dotati – o che intendono dotarsi – di una soluzione tecnologica autonoma o di mercato per la gestione dei servizi dello Sportello Unico per l’Edilizia (SUE).

Leggi di più